mercoledì 9 gennaio 2013

Aggiornamento: Whatsapp, un utilizzo infinito?

Alcuni giorni fa vi avevamo parlato del piccolo problema che presentava l'applicazione per piattaforme mobili Whatsapp sul rinvio della licenza per l'utilizzo in alcuni terminali.
Oggi però, è stato rilasciato un nuovo aggiornamento per l'applicazione Android, che presenta alcuni bug fixes e l'introduzione del supporto per gli acquisti in-app. Cosa significa "supporto degli acquisti in-app"? Significa che, attraverso l'utilizzo dei servizi di Google,
probabilmente con una maggiore integrazione con questi ultimi, si potranno inserire all'interno degli aggiornamenti dell'applicazione delle funzionalità aggiuntive, delle quali però ancora non si conosce nulla. C'è chi dice che gli sviluppatori in futuro aggiungeranno il supporto alle chiamate, come già fanno Skype e Viber, ma al riguardo non è stato dichiarato ancora nulla.




Quello che però colpisce dell'aggiornamento è che ora, per alcuni utenti è possibile, accedendo alle informazioni dell'account, vedere che il servizio sarà a pagamento, a quanto pare al prezzo di 0,78€ per ogni anno di utilizzo. Questo però lo sapevamo già, e come abbiamo già detto, si poteva controllare la data di scadenza della licenza, anche se questa veniva poi prolungata di un ulteriore anno automaticamente, senza che l'utente avesse pagato.
Tuttavia questo aggiornamento ci porta a pensare: gli sviluppatori si sono stufati e hanno deciso di intensificare i controlli per poter far pagare agli utenti Android il costo del servizio di anno in anno? Non lo sappiamo
Quello che possiamo fare è solo aspettare, per verificare se effettivamente il servizio ci verrà bloccato in caso di pagamento non avvenuto, tenendo conto delle prime avvisaglie. Da alcuni mesi, infatti, il periodo di prova per le persone che attivano il loro account di Whatsapp per la prima volta, sembra essere stato ridotto drasticamente a 1 solo mese, anche se disinstallando e reinstallando l'applicazione tramite il Google Play Store la licenza viene prolungata di un altro mese.
Ci toccherà reinstallare ogni volta l'applicazione per non pagare, quando scadrà la nostra licenza? Staremo a vedere, anche se sembra proprio che Whatsapp Incorporation stia intensificando i controlli.





La redazione

2 commenti:

  1. Quantomeno con Apple paghi solo la prima volta!

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  2. Vero, però qui ci sono i modi per non pagare (nonostante non sia corretto nei confronti degli sviluppatori)

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