giovedì 7 marzo 2013

Whatsapp Messenger: c'è da lavorare?



Alcuni giorni fa, dopo circa un anno di utilizzo intenso di uno dei servizi più famosi per la messaggistica istantanea da mobile, ho dovuto rinnovare la mia licenza di utilizzo di Whatsapp per un altro anno al costo di 0,89€.
Una scelta abbastanza giusta, visto il e considerato il fatto che il servizio viene utilizzato da sempre più persone, e visto che riesco a restare in contatto con buona parte dei miei amici grazie a questo servizio. Per il costo di un caffè posso dunque continuare ad usufruire di uno dei servizi che ormai sono alla base del mio utilizzo quotidiano di uno smartphone, un servizio che sta diventando un must-have per le sue qualità.
Qualità che sono, diciamocelo, ineguagliabili sotto molti punti di vista. Tra le tante applicazioni disponibili sul Google Play Store, Whatsapp è sicuramente quella più affidabile. Al contrario di Facebook Messenger, ad esempio, le notifiche sono quasi sempre puntuali, e non abbiamo problemi con l'invio dei messaggi, mentre invece l'applicazione di Zuckerberg dà del filo da torcere in questo campo. Al contrario di Viber, che permette anche di fare delle chiamate telefoniche sfruttando la rete cellulare o quella WiFi, Whatsapp risulta ancora una volta più stabile ed affidabile. Applicazioni come ChatOn non possono tutt'ora competere con Whatsapp, perché non sono disponibili per Windows Phone, per dirne una, e non hanno nemmeno la stessa fama.

Tuttavia, anche se Whatsapp è unico nel suo genere, ci sono degli appunti che mi va di fare su delle imperfezioni che ho notato nell'utilizzo di tutti i giorni di questo servizio, e che penso non giovino certo alla versione di Whatsapp per Android.
  • Fluidità: l'applicazione di certo non è tra le migliori in quanto a fluidità, sia durante lo scroll della lista dei contatti e delle conversazioni sia durante il pinch-to-zoom nelle foto.

  • Foto sdoppiate: eh si, uno dei problemi più fastidiosi di questa applicazione. Se noi facciamo una foto e la salviamo, e dopo abbiamo voglia di condividerla tramite Whatsapp, l'app creerà una cartella apposita per tutte le foto condivise tramite il servizio, creando dunque dei doppioni, che vanno solo ad intasare la memoria. Il problema è molto fastidioso quando ci ritroviamo tra le mani un device che non dispone di moltissima ROM.

  • Crash: con gli ultimi aggiornamenti, l'applicazione di Whatsapp, soprattutto durante un utilizzo intenso, presenta non pochi crash, che costringono alla chiusura e al riavvio dell'applicazione.

  • Video: con Whatsapp possiamo si mandare dei video, ma solo se questi non superano la grandezza di 12Mb: una bella fregatura, perché se siamo sotto rete WiFi in genere non abbiamo un limite di Mb/sec, e dovremmo poter essere liberi di inviare files di tutte le dimensioni.

Ovviamente non si tratta di problemi che rendono l'applicazione inutilizzabile, ma sono miglioramenti che, se apportati dal team, mi faranno rimpiangere meno di aver speso dei soldi per un servizio che non è al massimo dell'efficienza. Certo, sono comunque una cifra accettabile, ma se tutti gli utenti pagassero la cifra stabilita una volta all'anno i soldi che entrerebbero nelle tasche degli sviluppatori sarebbero non pochi, quindi perché non sfruttare questo incentivo e migliorare ulteriormente l'applicazione?




Pisanu Pietro

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